Fantasy

Terza Tappa Blog Tour – “L’ORACOLO DEI MONDI . L’ORIGINE” di Annachiara Cairoli – Albatros – Ambientazioni

Titolo: L’oracolo dei mondi. L’origine
Autore: Annachiara Cairoli
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Albatros
Lunghezza: 250 pagine
Prezzo: Ebook €6,64 – Cartaceo €13,20
Data di pubblicazione: 12 Maggio 2020

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SINOSSI

Il Destino, l’artefice inconsapevole della creazione dell’Universo, è alla ricerca dell’“armonia perfetta” raggiungibile solo tra l’equilibrio delle forze di Madre Natura.
Ombra e Luce, Aria e Fuoco, Terra ed Acqua sono sei sorelle in eterna contrapposizione, si attraggono e nello stesso tempo si respingono. Varie sono le situazioni in cui si scontreranno, minando così quella stabilità di continuo ricercata, per poi riappacificarsi per il bene dell’Umanità. Le profezie della Fenice, la guerra contro gli Angeli e i Demoni per la liberazione della Terra porteranno le nostre protagoniste a vivere numerose avventure.

L’Autrice Annachiara Cairoli con maestria ed ottima capacità descrittiva, mostra una creazione del Cosmo tutta al femminile: il suo è un linguaggio pulito, dalle note divertenti e fantasiose, in grado di offrire al lettore una piacevolissima lettura.

Annachiara Cairoli è nata il 13 gennaio 1998 a Como, dove attualmente vive.
Il suo grande interesse per la lettura e la scrittura è già evidente in lei dai suoi primi anni della scuola elementare. Trascorre gli anni delle scuole medie e superiori a scrivere racconti che condivide solamente con le persone a lei più strette. Si diploma in Amministrazione Finanza e Marketing nel 2016.
Nel 2019 si laurea in Servizi Giuridici per l’Impresa ed è attualmente iscritta alla facoltà di Giurisprudenza.
Lavora come consulente fiscale nello studio di famiglia.
La scrittura continua a essere la sua grande passione.


AMBIENTAZIONI DE “L’ORACOLO DEI MONDI – L’ORIGINE”

thumbnail_CALENDARIOLe ambientazioni del libro L’oracolo dei mondi – L’origine si possono suddividere in quattro parti.

La parte più concreta e diretta per il lettore è l’infinito salone in cui la narratrice, nonché il destino in persona, gli chiede di sedersi e ascoltare le varie vicende che si snodano nel libro.

Non ci sono molte descrizioni di questo luogo poiché l’intenzione è stata quella di voler lasciare al lettore la possibilità di immaginarselo come più preferisce, sentendosi così in un luogo accogliente per poter ascoltare meglio la storia.

Il secondo luogo è quello in cui tutta la storia, raccontata dal destino, si svolge: la terra, ma nel libro il suo vero nome è Gaia.La scelta di questo nome è stata fatta per voler far risaltare la sua importanza, chi legge non deve vederlo come un semplice pianeta, è qualcosa di più: è un tesoro che dev’essere custodito e protetto. Gaia è il pianeta come lo vediamo adesso, ma senza tutte le tecnologie umane, è puro, senza inquinamento, rigoglioso e al suo massimo splendore.

Qualcosa di diverso però vi è: il nucleo di Gaia.

Non vi è lava fumante ma un tempio che è il simbolo dell’unione dei sei elementi che hanno dato

vita al pianeta.

Questo posto può essere considerato come una casa per le protagoniste e in esso avverranno separazioni, riavvicinamenti e rivelazioni chiave per la trama.

Oltre ad essere un rifugio per i sei elementi, è anche il nucleo centrale da cui i loro poteri, che sono la linfa vitale per Gaia, si diffondono sull’intero pianeta.

Il terzo luogo, che viene presentato, è Eden e si trova al di sopra di Gaia.

È un luogo composto solamente dalla luce ed è stato ispirato al paradiso dantesco, vi sono infatti nove cieli che nel libro prendono vita come terre sospese.

I suoi unici abitanti sono gli angeli.

Queste terre, partendo dal primo cielo, risalgono come una spirale fino al nono cielo, ossia quello in cui risiedono i regnanti di Eden: i Serafini.

Eden è inoltre ricoperto da un’atmosfera circolare consistente che ingloba le nove terre sospese e che fa apparire il pianeta come se fosse rotondo.

Il nucleo del pianeta, non avendo esso un vero epicentro a causa della sua conformazione, si trova poco più sopra del nono cielo e si tratta di una immensa sfera fatta di luce, grazie ad essa Eden prospera.

L’ultimo luogo principale citato nel romanzo è Aden e si trova agli antipodi di Eden, sotto a Gaia. Aden è stato anch’esso ispirato dall’opera più celebre di Dante e rappresenta in parte il suo inferno, ma con qualche cambiamento abbastanza significativo.

È un pianeta roccioso e alquanto spoglio, di conseguenza molto semplice.

La vita degli abitanti, i demoni, si svolge sottoterra attraverso passaggi e gallerie nel sottosuolo.

Il nucleo, fatto solamente di oscurità, si trova come nel caso di Gaia al suo epicentro sotterraneo. Invece, coloro che governano il pianeta, ossia due demoni che danno luogo alla diarchia ispirata alla cultura dell’antica Sparta, non vivono sottoterra ma in un castello in superficie, una delle uniche costruzioni presenti su di essa insieme agli accampamenti militari per proteggere il pianeta.

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