Contemporaneo

Recensione in Anteprima – “COME UNA FILASTROCCA” di Mathias P. Sagan – Quixote Edizioni

TITOLO: Come una filastrocca
TITOLO ORIGINALE: Ȃme – Stram – Gram
AUTORE: Mathias P. Sagan
TRADUZIONE: Dalia Nobile
AMBIENTAZIONE: Francia
COVER ARTIST: Rocchia Design
SERIE: Stand Alone
GENERE: QLGBT Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e
cartaceo
PAGINE: 341
PREZZO: €4,10 (e-book) su Amazon, Kobo,
iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 11 novembre 2019

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QUIXOTE

Sinossi

A trent’anni, Corentin scappa dalla vita che si è costruito. Le domande che ha cominciato a porsi gli fanno abbandonare il compagno con cui ha vissuto per sette anni e un lavoro che gli piace.
Corentin non è felice. Pensa di aver sbagliato tutto nella sua vita.
Ritorna a vivere con sua madre, nella stessa casa dove è cresciuto, luogo in cui non mette piede da quindici anni e ritrova David, il suo migliore amico d’infanzia. Oltre a sua madre, ritrova anche Corinne, la madre di David, e la sorella di lui, Charlotte, con il figlio quattordicenne.
Nel corso degli anni, Corentin è diventato po’ arrogante, ha un ego smisurato e ha sviluppato un forte pregiudizio riguardo le persone modeste, tanto che per gli altri il suo comportamento è al limite del detestabile.
Nonostante ciò, cerca di adattarsi alla nuova vita. Non si dice forse che la felicità si trova nei luoghi più impensabili?


RECENSIONE

Rimettere in discussione la maggior parte delle mie convinzioni ha dell’incredibile. Chi avrebbe mai pensato che si potesse essere felice, anche senza le possibilità a cui aspiravo?

“Come una filastrocca” è una storia particolare, l’autore stesso, già dalle premesse, ci anticipa la sua somiglianza con il protagonista Correntin. Un rispecchiarsi dal punto di vista caratteriale, e comportamentale, che colloca temporalmente nel suo passato. Correntin è lo “stronzo”, l’antipatico e il superbo. Il superficiale e colui che nella vita voleva sempre di più, mai soddisfatto e pronto a ferire, anche se inconsapevolmente, le persone a lui più vicine, quelle che lo hanno sempre amato immensamente nonostante tutto. Andatosene di casa a quindici anni per vivere con il padre economicamente agiato, rinnegando tutto l’amore della madre e del suo migliore amico, ha vissuto dimenticandosi dei valori importanti. Ora a trent’anni ritorna nei luoghi in cui è cresciuto, infelice e insoddisfatto della sua vita. Porta nel cuore un senso di vuoto che ne ha svilito ogni compassione e rispetto trasformandolo in una persona meschina e superba. Ritrovarsi a contatto con coloro che ha tradito lo porta a capire la verità su sé stesso. Vede la superbia e l’egoismo che hanno lasciato cicatrici profonde nell’animo di persone amorevoli e sempre pronte a sacrificarsi in silenzio per lui. La grettezza dei suoi comportamenti passati sono un acido che gli corrode ogni rispetto per ciò che credeva di essere. Tenta di recuperare i fili spezzati di rapporti sinceri e disinteressati tra le rovine di promesse infrante e dimenticate. Lo accompagniamo lungo un percorso di rivelazione e presa di coscienza difficile e scomodo perché la verità, spesso, è difficile da accettare. Rendersi conto della propria meschinità e porvi rimedio è un cammino difficile e pieno di insidie, di vergogna e mea culpa.

Mi sento male. Ho voglia di scuoterlo, di baciarlo, di urlargli addosso, di prenderlo tra le braccia. Ma non faccio niente del genere.

Se sua madre e il gruppo che ha sempre fatto parte della sua famiglia per scelta lo accoglie a braccia aperte, il suo amico di sempre, colui con cui ha diviso ogni pensiero e momento di crescita, gli riversa addosso ogni astio provato per essere stato abbandonato e dimenticato. Viviamo momenti ricchi di acredine e liti, incomprensioni e accuse. Lentamente ogni freddezza e accusa si stempera in un’attrazione destabilizzante e confusa. Molti sono i sentimenti che irrompono in ogni interazione tra Correntin e David, emozioni rabbiose che sfociano in erotismo e pugni. Tra gelosie e paure faticano a trovare un equilibrio stabile, a ritrovare la complicità di un epoca lontana, quel legame così unico che già allora era sintomo di amore, un amore puro che risorge dalle ceneri di sogni infranti.

“Come una filastrocca” ci accompagna lungo una giostra di emozioni, eventi e scoperte. L’antipatia che proviamo per Correntin lentamente scema in un fastidio divertito per la sua ottusità che scivola sempre più nella consapevolezza di ciò che ha sempre avuto e poi perduto per inseguire l’effimero. Sicuramente Mathias P. Sagan ci parla di crescita e maturazione, di consapevolezza, di amore e realizzazione per ciò che di più importante la vita può donare, la felicità.

Sorridiamo con complicità. la vita può essere meravigliosa quando si è circondati dalle persone giuste. E Davy è una di esse.

Correntin è un personaggio scomodo e quasi molesto, fastidioso e tendenzialmente odioso. Un uomo che però troverà l’amore e saprà farsi perdonare ogni colpa e ferita. Impariamo ad amarlo lentamente lungo tutta la narrazione fino al meritato lieto fine. Alla fine della storia l’autore ci fa dono di una sorpresa dolcissima perché Mathias P. Sagan crede nell’amore e nel lieto fine per tutti. Consigliato.

VOTO 4.5/5

Copia ARC fornita dalla CE


L’autore
Mathias Paris-Sagan, il cui nome è ispirato alla vita di Françoise Sagan e non alle sue opere, fa vivere
ai suoi personaggi vicende complicate, molto vicine a ciò che spesso è la realtà. Affascinato dalla
vita, trae la sua ispirazione da un nulla e inventa storie sorprendenti, che possiedono tutti gli
ingredienti per far viaggiare i lettori in un mondo in cui il lieto fine è sempre assicurato.

MATHIAS P. SAGAN – AMAZON

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