Contemporaneo

Recensione – “COME FIORI SCHIACCIATI” Manchester #3 di Reby Sue

Titolo: Come fiori schiacciati
Serie: Manchester #3
Autore: Reby Sue
Genere: Contemporaneo M/M
Casa Editrice: Self Publishing
Lunghezza: 293 pagine
Prezzo: Ebook € 2,99 – Anche in Kindleunlimited
Data di pubblicazione: 15 Aprile 2019

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Sinossi

Quando Robert vede l’eccentrico e colorato Fergus al di là della strada, il suo cuore perde un battito . Quando pochi minuti dopo lo salva da un’aggressione omofoba capisce che non può lasciarselo scappare o lo rimpiangerà per sempre. Fergus non può credere che quell’uomo perfetto voglia proprio lui, invece è così e i due si innamorano.
Passano gli anni , Fergus e Robert sono più innamorati che mai, vivono l’uno per l’altro, hanno un lavoro che li soddisfa e non c’è nulla che non facciano assieme. Ma il destino si sa è sempre in agguato, una sera la sorte appoggia la sua mano fredda su uno di loro e tutto quello che hanno rischia di essere distrutto, spazzato via. Tutto sembra perduto per sempre. Basterà il profondo amore che li lega a superare ostacoli che sembrano insormontabili?
Questa è una storia di rivincita, di accettazione fisica e di percorsi personali. È la storia di un amore solido che rischia di spezzarsi e che dovrà lottare per restare tutto intero.


RECENSIONE

Mi avvicino al suo corpo e allungo una mano, gli sfioro la fronte con le dita. “Ciao, cuore mio, sono qui con te.”

Siamo giunti al volume tre della serie “Manchester”, una serie bellissima e intensa per un’autrice tutta italiana da seguire assolutamente. Nella mia precedente recensione, secondo volume, terminavo con queste parole: “Un ultimo pensiero lo voglio regalare a Fer, uno di quei personaggi impossibili da dimenticare, un uomo che con la sua colorata solarità, la visione delle auree e i riti di purificazione, ha saputo farsi amare un po’ di più, un uomo un po’ folle, una follia che nasconde un cuore unico, grande e meraviglioso.”

Questa è la storia di Ferguson e Robert, è la storia di un amore unico e raro, un rapporto così totalizzante e indissolubile che è vita. Un amore senza il quale nessuno dei due può o vuole dover sopravvivere.

“Amore mio, ti sussurrerò nel silenzio della notte, uno a uno, i motivi per cui sei speciale, ti ripeterò il mio nome all’infinito affinché tu non lo possa scordare e pronuncerò il tuo fino a non aver più voce, perché è l’unico suono in grado di placare lo strazio che ho nel cuore.”

Conosciamo Ferguson e Robert giovanissimi, il loro primo incontro che è già amore anche se non lo sanno. Veniamo catturati dalle parole dell’autrice che sa ammaliarci e irretirci con la sua tenerezza, con la dolcezza dei suoi due protagonisti. Viviamo il loro dolcissimo sentimento, la loro comunione di cuore e anima, diciotto anni di felicità e supporto, presenza e passione sfrenata fino a quando un tragico evento distrugge ogni loro certezza, distrugge la loro vita. L’orrore della violenza colpisce un gigante buono, un uomo gentile e di buon cuore, un’anima pacata e ricca di umanità, riducendo in mille pezzi il compagno amato. Colui che era amato e accudito, coccolato e viziato, si ritrova a combattere un fato avverso, si ostina a restare aggrappato a una vita che non è più tale, ad amare e lottare per entrambi anche quando ogni speranza sembra perduta. È straziante il dolore e l’angoscia che l’autrice riesce a trasmetterci, sentimenti così forti, quasi esasperati. Vivremo insieme a loro la felicità del risveglio, l’angoscia di essere un uomo a metà, la paura annichilente nel ricordo di ciò che è stato, la lotta per un amore che mai ha dubitato, scemato o ritrattato. Affronteremo momenti di ripresa e leggerezza, attimi di dolcezza e divertito erotismo, ma assisteremo ad ogni dolorosa caduta tra rabbia e rancore, paura e vergogna. Accanto a loro pronti a sostenerli e aiutarli gli amici, la loro famiglia allargata che saprà spronare e consolare, sgridare e supportare ogni incertezza e dubbio.

Io ho imparato a vivere senza la sua presenza, ho imparato a camminare sulle mie gambe, a essere forte dove prima ero debole, a rialzarmi mentre prima sarei rimasto a terra, a ridere anche se vorrei piangere, a sopravvivere anche se vorrei morire.

Reby Sue ci racconta con intensità ogni emozione, ci avvolge di dolcezza e ci strazia tra lacrime e commozione. Ci accompagna in un percorso difficile e sofferto, un cammino in cui Ferguson e Robert cambieranno inevitabilmente, l’unica cosa che non cambierà mai è l’amore che provano.

Bellissimo e intenso, ora resto in attesa del prossimo volume che si prospetta speciale, come speciali saranno i suoi protagonisti.

Noi siamo così: fragili e ammaccati come fiori schiacciati in un prato verde, in una terra arida, in un deserto senza acqua. Siamo così: schiacciati a terra, inermi e doloranti, ma non ancora morti, calpestati ma ancora in vita, spezzati ma ancora uniti da un filo invisibile a ciò che ci resta. Sì, siamo così: schiacciati e distrutti nell’anima ma ancora interi.

VOTO 4,5/5

SERIE MANCHESTER