LGBT

Review Party – “TU NO SEI ME” ’90s Coming of Age di Leta Blake

Titolo: Tu non sei me
Titolo Originale: You are not me
Serie: ’90 Coming of Age #2
Autore: Leta Blake
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Traduttrice: Paolo Costa
Cover Artist: PF – Graphic Design
Genere: QLGBT- Young Adult
Pagine: 386 pagine
Prezzo: Ebook €4,99
Data di pubblicazione: 6 Marzo 2019


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ENGLISH EDITION

SINOSSI

Dopo un ultimo anno movimentato, Peter Mandel ha solo bisogno di staccare la spina. È l’estate del 1991, e la relazione segreta con il suo “migliore amico”, Adam Algedi, è in stallo, grazie alla partenza di quest’ultimo per l’Italia, dove va a trascorrere le vacanze. Alle soglie dell’età adulta, Peter ha solo un paio di mesi per scoprire chi è veramente senza Adam al suo fianco.

Ecco che entra in scena Daniel McPeak, un ragazzo più grande e responsabile, con una combriccola di amici gay e un’attrazione spietata per Peter. Trascinato nella novità dei gay club, Peter si imbarca in un viaggio tra nuove esperienze, buone e cattive, che lo porteranno in una stanza d’albergo e lo spingeranno a fare un’ultima scelta.

Ma Adam tornerà comunque, e ci sono delle promesse da mantenere. Mentre l’autunno si avvicina e il college lo aspetta, riuscirà Peter a liberarsi dalle catene contorte del primo amore? E qual è il vero ruolo di Daniel nella sua vita? È una piccola tentazione, o qualcosa di più?


RECENSIONE

Sapevo già cosa sarebbe venuto fuori quando avrei unito la speranza con Adam: solo dolore.

Stupendo. Potrei chiudere così la mia recensione perché non ci sono parole per descrivere appieno la bellezza di questa storia tormentata. È impossibile non amare Peter, non soffrire con e per lui. Viviamo le sue speranze che portano solo dolore nell’illusione di un amore difficile, totalizzante, ma prigioniero di paure e sbagli.

In questo secondo volume Adam è lontano, un’assenza che è tormento in Peter, una distanza che lo porta lentamente ad aprire gli occhi sulla loro realtà.

Ogni foto mentale sembrava sempre più vera, come se stessi immortalando davvero, e per la prima volta, un mondo in cui poter essere me stesso. Niente nascondigli niente scuse.

Per la prima volta i suoi genitori prendono coscienza della sua essenza, una realizzazione che aprirà le porte a un tentativo di recuperare e ricostruire un rapporto di affetto e fiducia, sostegno e comprensione, verso una realtà che non si può più negare. È giunto il momento per Peter di aprirsi alla vita, di vedersi veramente e apprezzarsi, di essere sé stesso e vivere la sua sessualità senza vergogna.

L’attrazione per Daniel e l’amicizia con Minty, Windy e Antonio, gli mostrano la bellezza e la naturalezza di una vita vissuta senza nascondersi. L’appoggio di Robert/René e Barry sarà la spinta che lo porterà a riflettere seriamente su sé stesso e sulla bugia che è diventata la sua vita.

Il mio cuore doleva di tristezza, paura e senso di colpa. C’erano uomini come me là fuori, uomini il cui unico crimine era amare, e per aver espresso quell’amore stavano morendo.

In un epoca storica difficile, in una zona geografica fortemente religiosa  come la Bible Belt, vivere la propria sessualità può essere pericoloso, ma Peter è stanco di mistificare, è stanco delle bugie e della disonestà che è diventata la sua vita e la sua relazione con Adam. Il disprezzo per sé stesso nel dolore e nel rimpianto, per ogni falsità e sotterfugio, dubbio o incertezza, lo porteranno a dubitare di tutto, anche dell’amore. Peter non ha più voglia di nascondersi, vive un’estate che è maturazione verso l’uomo che vorrebbe essere un giorno, un uomo buono, dolce e premuroso, come Daniel. L’attrazione tra loro diviene sempre più dirompente e totalizzante, una cappa di lussuria e amore trattenuti con difficoltà, tra rimpianti e sbagli.

L’amore per Adam è vero o è solo un volersi aggrappare al fantasma di un sentimento che ora non esiste più? Peter deve capire, ha bisogno di capire, deve percorrere la sua strada ma nel mentre ferisce profondamente Daniel.

Tutto era cambiato così in fretta. O forse le cose erano cambiate troppo lentamente per il mio stesso bene, nel corso dell’umida estate del Tennessee, o per tutto l’anno.

“Tu non sei me” è una storia di crescita, di consapevolezza e maturazione. L’autrice ci racconta con dolcezza e tormento una storia difficile ambientata negli anni ’90, anni difficili, anni vissuti nella paura della violenza e del contagio dell’HIV e dell’AIDS. Leta Blake riesce con semplicità e scorrevolezza a farci innamorare, soffrire e sospirare. Viviamo una moltitudine di emozioni e sentimenti che facciamo nostri,è inevitabile immedesimarsi in ogni tormento, palpito o lacrima versata. Meraviglioso, imperdibile.

VOTO 5/5

Copia ARC fornita dalla CE


’90s COMING of AGE SERIES

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