Contemporaneo

Recensione – “RITRATTI DI TE” ’90 Coming of Age vol.1 di Leta Blake

Titolo: Ritratti di te
Serie: ’90 Coming of Age vol.1
Autore: Leta Blake
Genere: Contemporaneo M/M
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Lunghezza: 375 pagine
Prezzo: Ebook €4,98 – Cartaceo €14,36
Data di pubblicazione: 16 Luglio 2018

ACQUISTA

Sinossi

Crescere come un ragazzo gay non è facile. Crescere come un ragazzo gay a Knoxville, in Tennessee, è ancora più difficile.

Il diciottenne Peter Mandel, all’ultimo anno di una scuola privata – classe 1991 – è appassionato di fotografia. Peter non ha molti amici e preferisce scattare foto rimanendo in disparte, nascondendo la sua omosessualità.

A un certo punto compare sulla scena Adam Algedi, un ragazzo affascinante e sofisticato, che non vuole etichette ma vuole Peter.

Incapace di credere che un ragazzo stupendo come Adam voglia proprio lui, il nerd allampanato, Peter viene trascinato in un viaggio alla scoperta del primo amore e del sesso. Ma quando la loro rete di bugie si stringe sempre di più, riuscirà Peter a trovare la sicurezza necessaria per prendere la decisione giusta? E la sua cotta per Daniel, un amico del college, aprirà una nuova strada? 


RECENSIONE

Spesso le fotografie parlano quando le parole restano in silenzio.

“Ritratti di te” è una storia dolce-amara, una storia di malinconia e commozione. Viviamo la solitudine di Peter, il suo rifugiarsi nella fotografia per esprimere emozioni e parole che non riesce a dire. Vive la vita ai margini, chiuso in sé stesso, vittima di una solitudine che è timidezza e da un senso di inadeguatezza che lo accompagna da sempre. Ha una famiglia che lo ama ma non lo “vede”, troppo presi dalle loro vite e dai loro problemi. Cambiare liceo l’ultimo anno, a causa del bullismo, e conoscere Adam, sono gli eventi che gli cambieranno la vita, che lo porteranno a conoscere e sperimentare l’amore, a odiare la vergogna di doversi nascondere, di non poter vivere alla luce del sole i sentimenti che prova. Rabbia e disagio inquineranno la purezza dei sentimenti di questo primo e meraviglioso amore. La brama di poter essere toccato e amato da Adam si scontra con il disgusto verso la loro disonestà, le bugie, i sotterfugi, i tradimenti e la gelosia. Rinunciare a questo amore è impossibile, ma quando le lacrime e il dolore, la solitudine e la vergogna saranno preponderanti, riuscirà Peter a  non perdere sé stesso e il proprio cuore?

All’improvviso, e piuttosto acutamente, mi sentii sopraffatto dalla solitudine. Pensieri melodrammatici si fecero strada dentro di me, e avevano più senso di qualsiasi altra cosa al mondo. Nessuno mi avrebbe mai amato.

“Ritratti di te” ci viene raccontato esclusivamente da Peter attraverso uno stile narrativo lineare e semplice, una semplicità che vibra di emozioni troppo spesso dolorose, confuse e contrastanti ma caratteristiche di un periodo di crescita difficile e mutevole. Peter sa di essere gay da sempre e desidera poter essere amato senza vergogna, con onestà e fierezza. La paura di Adam è lacerante, il rifiuto e l’inganno per un’apparenza di normalità incideranno ferite profonde nel cuore di Peter.

Voglio che tu ti allontani da me. Voglio che tu vada via senza guardarti indietro, perché non ho le palle di fare la cosa giusta.

“Ritratti di te” è una storia meravigliosa, difficile nella sua sofferenza, un percorso di crescita e accettazione non sempre facile o indolore. Un amore dolcissimo e tormentato come solo i primi amori spesso possono essere.

VOTO 5/5