Fantasy

Recensione – “PARDUS” Le luci dell’Eos vol.1 di Aurora Corsini

Titolo: Pardus
Serie: Le luci dell’Eos
Autore: Aurora Corsini
Genere: Fantasy – M/M
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 220 pagine
Prezzo: Ebook € 3,74 – Cartaceo € 8,50
Data di pubblicazione:  5 Agosto 2016

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Sinossi

Rapito e trasformato in un leopardo mannaro contro la sua volontà, Kane è vittima da moltissimi anni delle sevizie di una vampira folle e sadica, finché un gruppo di creature sovrannaturali che dispensano la giustizia dei non-morti, l’Eos, non arriva in città e la uccide. La libertà, però, non cancella i traumi subiti e Kane è spaventato persino dall’attrazione per Mathias, guerriero vampiro dal cuore gentile.
Quando anche una tremenda colpa sorgerà dal passato per dividerli, Kane dovrà lottare contro le proprie paure e contrastare i lupi mannari che vogliono ribellarsi alle leggi dell’Eos per salvare se stesso e il vampiro che ama.

RECENSIONE

Il micio non doveva essere ucciso, niente dissanguamento. Il micio doveva divertirsi, sempre. Quella era la norma più odiosa, che suscitava il suo disgusto verso se stesso e il suo corpo traditore. Non importava quanto pesante fosse il gioco, quanto profonde fossero le ferite o quanto sangue gli fosse stato rubato: prima della fine Kane doveva trovare soddisfazione. La Signora lo imponeva, lo pretendeva, lo bramava.

Fin dalle prime parole, pagine del libro, veniamo gettati in un mondo di tenebre popolato da mostri, orrore e terrore, dove violenza, sangue e sesso sono le basi che dominano l’esistenza di Kane.

Kane è un giovane, prigioniero e schiavo, trasformato in giaguaro per il diletto di una Padrona perversa, una vampira potente che ha ceduto alla sete del sangue creando, così, un regno infernale dove tutto è lecito per il suo piacere, dove ogni bassezza e depravazione sono permesse.

C’era stato un tempo, giorni, mesi e anni prima, durante il quale Kane aveva goduto di quel privilegio, aveva camminato senza paura nella notte e riso dei mostri che popolavano storie e leggende. Adesso vedeva solamente mostri. Adesso il mostro era lui.

Quando finalmente la legge degli antichi viene a reclamare giustizia per le leggi infrante, la corte della sua Padrona viene annientata, spazzata via da cinquecento anni di colpe e abusi, Kane ora è libero, una libertà che non sente propria nella paura che anni di abusi psichici e fisici hanno inciso nella sua mente, nel suo cuore e nella sua anima.

Kane è spezzato, ripiegato in se stesso, vive nell’ombra vittima degli incubi sempre pronti a ghermirlo, vittima di rimorsi e colpe che si imputa e che lentamente lo soffocano.

“Ti sto chiedendo di toccarmi,” leccò anche l’indice, “di farmi sentire vivo di nuovo,” il medio, “di avere cura di me,” l’anulare, “di non farmi male,” si fermò con le labbra a un soffio dal mignolo, “ti prego, non farmi male, baciò la punta del dito a occhi chiusi. “Sono così stanco di soffrire.”

Mathias è un vampiro millenario, un soldato dell’Eos, un giustiziere dei non morti, portatore di luce. Mathias tenta di avvicinarsi a Kane, lo pone sotto la sua protezione e lo accudisce con dolcezza e rispetto, prova dei sentimenti, nati ancora prima di conoscerlo, nati dai racconti pervenutigli, dalla forza che ha dimostrato nel sopravvivere, piegato, spezzato ma mai annientato, è disposto a tutto per lui, anche lasciarlo andare se non provasse i suoi stessi sentimenti

L’attrazione tra i due diviene sempre più forte e potente, misteriosa ed enigmatica, i giorni e le settimane passano ma Kane fatica a risalire la china di oscurità che da decenni dominano la sua vita, soffocandolo con incubi e rimorsi che non riesce a superare, impossibili da dimenticare.

Quando tutto sembra migliorare una confessione e un tradimento rischieranno di far perdere a Kane ogni possibilità di un futuro con Mathias. Riuscirà Kane a lottare per il proprio amore o si arrenderà alle sue paure?

“Tu sei sopravvissuto.” Mathias fuggì il suo sguardo per un istante, poi lo fissò come incantato. “Leda ha tentato in ogni modo di spezzarti ma tu sei ancora qui, e meriti tutto quello che posso darti.”

“Pardus” è un libro da me letto alla sua pubblicazione un paio di anni fa, una storia dolce e sofferta che ha saputo farmi innamorare del mondo fantastico creato dall’autrice, Aurora Corsini. Ho deciso di rileggerlo e recensirlo in previsione dell’uscita, in data 5 settembre, del volume tre della serie, “Volk”, per dare la possibilità a chi non si fosse ancora immerso in questa dolcissima e sofferta storia d’amore di non lasciarsene sfuggire l’occasione. Non potrete non innamorarvi di tutti i suoi personaggi forti e dolci, feriti ma ancora indomiti, che lottano tra onore e vendetta, in una guerra in cui l’amore sarà il bene più prezioso che stringeranno tra le braccia per sempre.

4,5/5

LE LUCI DELL’EOS